Skip to main content
  • Lo shop Bio più amato dalle famiglie
  • Lo shop Bio più amato dalle famiglie
  • Torna indietro

    By 16 Novembre 2012Aprile 23rd, 2013No Comments / Casa ecologicaEco

    Ma come fa a fare tutto? Fa Eco!

    Condividi:

    Buon giorno a tutti,

    è passata un’altra settimana e l’incubo casalinga perfetta che sistema, riordina, lava, pulisce, strofina, piega e passa l’aspirapolvere, è tornato.

     

    Questa volta vorrei raccontarvi qualcosa della mia famiglia e di come provo ad ottimizzare il tempo che ho a disposizione cercando di risolvere i problemi domestici che si pongono ogni giorno: vivo con due figli e un marito che chiamare ordinati è un eufemismo.

     

    Inizierei raccontandovi alcune caratteristiche del figlio maschio, Camillo, vent’anni, che semina tracce di sé ovunque nella casa: è impossibile capire se ciò che si trova per terra di fianco al suo letto è da lavare oppure riutilizzabile.

     

    Vogliamo parlare della sacca del calcio che tre volte alla settimana riversa il suo contenuto profumato nell’aria di casa? La massa informe e odorosa di abbigliamento sportivo sintetico viene rovesciata nella lavatrice e lavata con detersivo ecologico delicato a 40°.

     

    Ovviamente l’odore più pestilenziale è quello delle scarpe: per eliminarlo vi  consiglio di procurarvi una discreta quantità di timo al supermercato o in erboristeria, di prendere le scarpe ‘incriminate’ e di mettere all’interno uno strato di foglie . Questa pianta è un disinfettante ed un antibatterico naturale che non coprirà l’olezzo ma aiuterà ad eliminarne la causa, i batteri. Vi garantisco che lasciando agire il timo tutta la notte otterrete risultati eccezionali.


     

    Zoe, diciassette anni, si sente di grande aiuto rispetto al fratello ma la sua principale caratteristica è quella di provare tutto ciò che il MIO armadio contiene ributtando appallottolata ogni cosa al suo interno dopo aver fatto un’accurata selezione.

     

     

    Marco, il coniuge, è una inesauribile fonte di idee e progetti e soprattutto un cuoco di tutto rispetto ma l’ordine non è il suo forte: battaglia persa in partenza.

     

     

    A questo punto potete anche immaginare quanto mi debba impegnare nella ricerca di un normale equilibrio tra una casa ordinata e la mia salute mentale.

     

    Alla prossima settimana con altre “chicche” dalla famiglia della zia Raffa.